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Attacco dei Giganti 4 Recensione del settimo episodio

Questa settimana l’anime de l’Attacco dei Giganti è giunto all’episodio 66 della serie intitolato “Assalto”; un nome che calza a pennello alla nuova puntata, composta esclusivamente da scene di guerra. Non sarebbe infatti esagerato definire la battaglia che vede come protagonisti i nostri eroi dell’isola delle tre mura contro i Marleyani una delle più cruente viste finora.  Nonostante gli avvenimenti svolti nel nuovo capitolo della serie animata l’Attacco Dei Giganti, curata dallo studio Mappa, siano stati dei più avvincenti della stagione finale finora, hanno comunque lasciato gli spettatori con il fiato sospeso dato che sono finalmente apparsi personaggi di cui non si era ancora sentito parlare, e inoltre, sembra proprio che una nostra vecchia conoscenza darà filo da torcere ad Eren! Vi ricordiamo che l’episodio è disponibile sulle piattaforme streaming di VVVVID e Amazon Prime Video.

Con l’episodio “Assalto” ci troviamo quasi a metà del lavoro per quanto riguarda l’Attacco Dei Giganti – The Final Season, dato che non è stata ancora confermata una seconda parte e non è esclusa l’ipotesi di un film conclusivo. In questa puntata ci siamo ritrovati completamente catapultati in una guerra fra titani: la portatrice del Titano Martello che si è rivelata essere la sorella minore di Willy è racchiusa in un cristallo protettivo simile a quello in cui è ancora rinchiusa Annie, che nemmeno il Titano d’Attacco può frantumare con la sola forza bruta; mentre il Titano Bestia, il quale sembra molto più interessato alla presenza del suo rivale Levi piuttosto che al combattimento contro Eren, il Titano Carro e il Mandibola coordinano la loro offensiva contro i soldati dell’isola di Paradis, i quali inizialmente sembrano essere alle strette, ma si riveleranno molto più scaltri di quanto potesse aspettarsi l’esercito Marleyano.

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Oltre al fatto che, dopo gli avvenimenti della terza stagione, l’esercito ha potuto accedere a un patrimonio scientifico tenuto fino ad allora nascosto dal Corpo Di Gendarmeria e che grazie a questo abbia potuto portare sul campo di battaglia nuove armi sensazionali e inaspettate, vi è da tenere in considerazione la spropositata freddezza e brutalità di Eren che risulta più efficace dell’arma più moderna che esista. Il protagonista della storia di Hajime Isayama, infatti, si dimostra così risoluto nel compiere delle atrocità da far rimanere sconcertata persino Mikasa, la sua compagna più fidata. Ma non vi diremo troppo, altrimenti non c’è gusto!

MAPPA degno di encomio:

Il lavoro di MAPPA qui è degno di lode. Molti fan hanno preso la decisione di infastidire gli animatori sui social media poiché ritenevano che lo studio stesse rovinando la serie. Ma bisogna guardare in faccia la realtà: l’Attacco Dei Giganti sta venendo maneggiato come un pezzo di storia. Certo, sono presenti alcuni piccoli difetti come la dipendenza dai modelli CG che, di tanto in tanto, compromette il senso di scala e lo slancio pesante che ha contribuito a rendere i titani armi mostruose così iconiche, ma i combattimenti tra giganti non hanno nulla da invidiare alle serie precedenti e la final-season ne conserva la tensione, mantenendo la maggior parte dell’azione ancorata alla prospettiva dei personaggi umani. Questo è il punto in cui lo spettacolo fa scorrere il pathos, senza mai lasciare che il pubblico sia così coinvolto nell’azione da dimenticare il prezzo che tutta questa violenza sta costando ai personaggi.

L’Attacco Dei Giganti e il suo futuro:

Quando i rimanenti membri del Corpo Di Ricerca arrivano nel luogo del disastro, Armin fa un osservazione molto interessante: “Ora che si è arrivati a questo, se non possiamo recuperare Eren e gli altri, allora non c’è futuro per noi”. Solleva un punto particolarmente preoccupante, perché anche se i piani di Eren dovessero andare a buon fine, quale sarebbe il futuro per gli abitanti di Paradis?

In precedenza aveva detto a Reiner che non si sarebbe fermato finché tutti i suoi nemici non fossero stati sconfitti, ma Eren, insieme a tutti gli altri coinvolti in questa guerra, dovrà un giorno fare i conti con ciò che verrà dopo che l’ultimo nemico giace morto nel fango. Un simile futuro è anche possibile? E se lo è, Eren e i suoi compatrioti saranno in grado di forgiarsi un nuovo mondo senza affogare nella cenere e nel sangue di quello che hanno distrutto per arrivarci? E voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti! Vi ricordiamo che la preview del prossimo episodio è già disponibile! Tenete d’occhio MonkeyBit per non perdervi nessuna novità sul mondo degli anime e dei manga!

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