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Assassin's Creed

Assassin’s Creed Valhalla Anteprima

 

Ormai non è più avvolto nel mistero il nuovo capitolo della serie Assassin’s Creed di Ubisoft, ovvero Assassin’s Creed Valhalla, in uscita per Xbox Series X, Xbox One, PlayStation 4, PlayStation 5, Stadia e PC a fine 2020. Come abbiamo già visto, sono stati resi disponibili due filmati per mostrare cosa il team di sviluppo sta creando, uno più cinematico e l’altro che dà un po’ più di spazio alle meccaniche di gioco. Tuttavia, non abbiamo avuto modo di sapere molto di quello che sarà l’effettivo gameplay, però è anche vero che un occhio più attento può aver notato dettagli non ancora confermati ufficialmente. Scopriamo di più sull’attesissimo titolo targato Ubisoft.

Un primo esempio di questi dettagli di gameplay che possono sfuggire è sicuramente quello relativo all’occhio dell’aquila: la dinamica rimane apparentemente simile ai capitoli precedenti, anche se stavolta sarebbe più appropriato chiamarlo “occhio del corvo“. Diciamo questo perché il volatile, che rappresenterà lo strumento più importante per pianificare le nostre strategie, questa volta è un corvo e non un aquila.

Alla scoperta di Assassin’s Creed Valhalla

La conquista delle zone dell’Inghilterra anche è simile a quanto simile nel precedente Assassin’s Creed Odyssey, con la differenza che questa volta ci potrebbero le fortezze. Di conseguenza, le strategie potrebbero cambiare radicalmente e così anche le meccaniche di conquista. Storicamente, ci sono vari modi che sono stati usati dai vichinghi per assaltare le fortezze inglesi, come ad esempio usando le scale per salire sulle mura, un ariete per sfondare le porte, e molto altro. Nel video gameplay notiamo soltanto uno dei due elencati prima, cioè l’ariete per sfondare le porte, ma questo non ci vieta di speculare sul fatto che potrebbero esserci vari approcci per conquistare con la forza le varie fortezze.

Quest’ultimo termine non l’abbiamo usato per caso, dato che se si va a leggere nel sito ufficiale di Ubisoft nella sezione Assassin’s Creed Valhalla si può leggere che si possono stringere alleanze con i vari capi di queste fortezze, oltre al fatto che ci sarà una struttura GDR e la possibilità di fare razzie, oltre anche al fatto che ogni scelta che faremo influenzerà il trascorrere degli eventi. Il gameplay, infine, sarà decisamente più vario ed interessante da questo punto di vista e si spera sia reso al meglio perché potrebbe portare questo capitolo ad essere uno dei migliori Assassin’s Creed mai creati.

Assassin's Creed Valhalla

Un altro appunto potremmo farlo al sistema di combattimento, che a detta della casa di sviluppo cambierà in alcune meccaniche. Ad esempio, non useremo soltanto un’arma alla volta ma possiamo utilizzarne una per mano, come due asce, un ascia ed uno scudo, una spada ed uno scudo oppure due spade. Sempre in base a quanto affermato da Ubisoft, Eivor avrà uno stile di combattimento da vero vichingo, spietato e sanguinario. Ci sarà anche la possibilità di decapitare i propri nemici, motivo per cui ci aspettiamo anche altre tipologie di smembramenti. Potremo anche far piovere frecce addosso ai nemici, probabilmente come facevamo con Ezio in Assassin’s Creed Brotherood, ma cosa più importante, potremo tornare utilizzare la lama celata in combattimento, come visto nel primo cinematic trailer, che abbiamo già analizzato in questo articolo.

Assassin's Creed Valhalla

A quanto sembra, ci sarà anche una sezione gestionale del titolo: quando si conquisteranno le fortezze e si espanderà l’insediamento del tuo clan si potranno costruire varie strutture quali la fucina del fabbro, la caserma e la bottega del tatuatore. Interessante l’ultima, dato che premette la possibilità di personalizzare i tatuaggi del protagonista di Assassin’s Creed Valhalla. Facendo tutto questo si avrà così l’accesso a nuove missioni, funzionalità e la possibilità di accrescere la fama di Eivor e quella del clan.

Assassin’s Creed Valhalla alla conquista dell’Inghilterra

Ovviamente tutto questo sarà possibile grazie ad i bottini di guerra che potranno essere riscattati compiendo razzie, conquistando fortezze e rubando agli inglesi. Sicuramente presente anche una componente online, che potrebbe permettere di reclutare mercenari degli altri giocatori oppure di creare il nostro, tutto in un setting open world medioevale. Prepariamoci quindi a molte attività secondarie come le gare di caccia ed anche un’arte antica norrena chiamata canzonatura, una sorta di battaglia rap fra vichinghi.

Insomma, Assassin’s Creed Valhalla premette davvero molto per una saga tanto importante per Ubisoft. Speriamo quindi che sarà capace di innovare il brand con una ventata d’aria fresca, introducendo novità interessanti sia per i veterani del Credo degli Assassini, che per i nuovi utenti. Ricordiamo ai lettori che Assassin’s Creed Valhalla è in arrivo su Xbox One, Xbox Series X, PlayStation 4, PlayStation 5, PC e Google Stadia verso la fine del 2020. Per rimanere aggiornati sulle novità rimanete sintonizzati su MonkeyBit.it.

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