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Alice e Peter

Alice e Peter Recensione: tra mondi fantastici e traumi familiari

E se due racconti fantastici diversi si incontrassero nel mondo reale, tra ricordi felici e traumi difficili da superare? Alice e Peter (che in inglese era più semplicemente Come Away) tenta di sperimentare in un misto tra fantasy e drama, ispirandosi liberamente alle storie iconiche di Alice nel Paese delle Meraviglie e Peter Pan. Su Amazon Prime Video avete la possibilità di trovare questa particolare pellicola di cui vi lasciamo il link del trailer, che potete recuperare anche qui sotto. Dopo il prodotto dedito all’intrattenimento e al divertimento LOL – chi ride è fuori, l’azienda ha portato sulla propria piattaforma un titolo che merita l’attenzione del pubblico per il suo tentativo profondamente originale, pur non essendo un prodotto ottimo.

Ci troviamo nell’Inghilterra vittoriana: Alice, Peter e David sono tre fratelli profondamente legati dall’amore della loro famiglia e dalla immensa fantasia. Vivendo in campagna con i loro genitori Rose e Jack (rispettivamente Angelina Jolie e David Oyelowo), i tre bambini si divertono giocando a qualsiasi cosa e dando sfogo alla loro immaginazione. Purtroppo questa atmosfera idilliaca viene spezzata bruscamente da un evento terribile e traumatico per ogni membro della famiglia. I due fratelli più piccoli si trovano nel mezzo di un evento che cambierà inevitabilmente le sorti della loro famiglia, e tutto ciò che rimane loro è la voglia di sognare, credere e creare con la propria mente nella speranza di sopravvivere alla crudeltà del mondo vero.

 

Meno fantasia e più pathos: Alice e Peter

Alice e Peter ce lo aspettavamo un po’ diverso, dobbiamo essere sinceri. Abbiamo cominciato a vedere la pellicola senza sapere quasi nulla, tranne qualche breve riga letta nei giorni precedenti all’uscita, e ci aspettavamo molta più creatività e molta più “magia”. Il titolo tra l’altro ci ha molto colto in inganno, almeno la versione italiana. Come Away è invece più realistico e consono rispetto a quello che il film vuole trasmettere al pubblico che lo guarda. Diciamo questo perché l’opera, pur reinterpretando in modo interessante i due classici da cui prende il nome, vira verso una piega molto più drammatica di quanto avremmo creduto inizialmente. Le ambientazioni sono incredibilmente fiabesche, idilliache e quasi vicine al mondo onirico, ma la storia ha veramente poco di tutto ciò.

 

Alice e Peter

La pellicola Alice e Peter è molto più disarmante nella sua componente drammatica e nel suo modo di trattare un dramma familiare difficile da digerire, perfino per noi spettatori. Più che della gioia di immaginare e della spensieratezza dei bambini, si parla della loro capacità di elaborare enormi dolori nel modo più semplice e più dolce del mondo: rinchiudendosi nel loro piccolo mondo, creato per loro stessi, su misura, in grado di nasconderli dalle loro paure e dai loro pensieri più tristi. Se da una parte i genitori affogano le loro disperazioni in vizi di cui si vergognano, dall’altra i loro figli hanno il potere di creare con la propria mente, che cerca in qualche modo di tenerli al sicuro. Almeno per quanto sia possibile.

“Più che della gioia di immaginare e della spensieratezza dei bambini, si parla della loro capacità di elaborare enormi dolori.”

Come avrete ben capito, c’è molto meno fantasy di quanto vi aspettereste basandovi su una breve lettura della trama. Nonostante ciò, è piuttosto interessante scoprire come Alice e Peter siano arrivati nei loro rispettivi “mondi”, legati ovviamente a Alice nel Paese delle Meraviglie e Peter Pan. I riferimenti sono molti e piuttosto ben integrati nella trama: ciascuno ha una spiegazione profondamente drammatica nel mondo reale. Insomma, mano a mano che si va avanti nella trama si ha l’impressione che la magia svanisca sempre di più, contrariamente a quanto abbiamo pensato osservando la copertina per la prima volta.

Alice e Peter

Il film non è nelle aspettative prestabilite, e questo è sicuramente un punto a sfavore piuttosto importante, perché ciò che il pubblico si aspettava era qualcosa di diverso. Non nettamente, ma con sfumature molto più colorate, pur parlando di drammi. La rivisitazione è interessante, ma c’è veramente troppo poco per poterne godere in modo vero e proprio. Si tratta sicuramente in un lavoro ben pensato, ma purtroppo meno funzionante del previsto, sia perché si parla di un risultato diverso da quello che si stava promettendo al pubblico, sia perché il tutto non è calibrato in modo giusto. La parte drammatica corrisponde all’80 percento della storia e dell’atmosfera, ragione per cui il lato fantasy viene praticamente spazzato via. Anzi, le scene in cui spunta diventano ancora più tristi proprio per questo motivo.

Cosa ci convince e cosa no

Apprezziamo indubbiamente la voglia di andare oltre agli stereotipi di Alice e Peter, però allo stesso tempo dobbiamo criticare i tempi morti e il tono molto lugubre che stona in modo marcato con quello che voleva essere il tema creativo di base. Forse il fatto stesso di osare ma non osare mai del tutto è il grande difetto della pellicola che rimane piuttosto statica, quasi ripetitiva. Pur volendo enfatizzare un risvolto drammatico, pensiamo che ci fossero altri modi per trarre ispirazione dai due grandi classici, cercando di dare un tono più marcato e una caratterizzazione dei personaggi di maggior livello. Di base, l’opera che potete trovare su Amazon Prime Video perde nel suo essere piatto.

Alice e Peter

Se da una parte è una trama che non è abbastanza drammatica o profonda per creare curiosità e voglia di seguire per gli adulti, dall’altra non è abbastanza carica di intrattenimento ed effetti speciali per un pubblico più giovane o per i bambini. In realtà ci saremmo aspettati qualcosa di molto più scenico, capace di lasciarci a bocca aperta seppur in uno sfondo traumatico come quella della famiglia protagonista. I pochi effetti speciali che sono presenti sono sporadici e stonano con la fotografia creata per il resto dell’opera. Purtroppo questa via di mezzo crea un’insoddisfazione importante, che ci ha portato a valutare il film in modo piuttosto neutro. In conclusione il film aveva molto potenziale da poter sfruttare, anche grazie alla splendida presenza dei due eccezionali Angelina Jolie e David Oyelowo, un’idea di rivisitazione originale e convincente e delle ambientazioni veramente fiabesche e molto curate, il tutto sfruttato però in modo poco convincente e incisivo.

Alice e Peter Recensione
6 / 10 VOTO
PRO
    - Un'idea di base interessante e originale
    - Un cast importante
CONTRO
    - Molto differente dalle aspettative
    - Piuttosto piatto e lento nella narrazione
    - Osa, ma non abbastanza da farci apprezzare la rivisitazione dei classici troppo poco presente
VOTO
El Camino

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